21 maggio 2013

Alla scoperta dei Figurados: San Cristobal de la Habana La Punta

Dopo una lunga pausa extra-cubana, ritorna la rubrica lanciata tempo fa, dove decisi di recensire ogni figurados del vitolario cubano in produzione regolare.

Carta d'identità del Sigaro:
Marca: San Cristobal de la Habana
Vitola de Salida: La Punta
Vitola de Galera: Campanas
Misure: 140x42
Tipologia Sigaro: Totalmente a mano
Capa, capote, tripa: Puros cubano

Analisi visiva e a crudo:
Il sigaro risulta di colore colorado maduro dai toni dorati, con una capa molto bella, luminosa e uniforme.
La costruzione è eccellente mentre al tatto risulta liscio e grassa di oli vegetali.
Portandolo al naso, possiamo percepire aromi intesi di cacao, cuoio e di stalla (tipico aroma cubano).

Analisi gusto-olfattiva di fumata:
Il Sigaro, come ci si poteva aspettare dagli aromi a crudo, parte subito con profumi eccezionali di cacao  (3), cuoio (2), legno (1) e verso la fine del primo terzo compare la cannella (1).
Al palato presenta una buona acidità (2), sapidità (2), dolcezza (1) e con una forza nicotinica media-leggera.
Nel secondo terzo il fumo si carica di profumi come la cannella (1), erbaceo (1), una nota di gomma (1) e si rafforza il legno (2).
In bocca aumenta la sapidità (2), compare di sottofondo l'amaro (1), diminuisce la dolcezza (1) e la forza passa a media.
L'ultimo terzo gli aromi si caricano soprattutto di legno (3) e cuoio (3), mentre la forza rimane media.

Conclusioni:
Il tiraggio è risultato leggermente serrato nella parte della punta, ma è migliorato man mano che la fumata proseguiva e con qualche massaggio.
La combustione è stata leggermente irregolare, dovuta a qualche correzione, e con un braciere piatto dalla cenere grigia-bianca compatta.
La ligada tipica di questo Sigaro esprime aromi di cuoio, cacao e legno con una forza nicotinica media.

Pregi:

  • Ha una buonissima complessità aromatica e pastosità che ci fa gustare questa fumata.
  • Al palato è molto equilibrato.
  • A livello estetico è veramente un bel Sigaro, con una capa veramente bella e piacevole al tatto.
  • Se possibile, consiglio di provarlo data la sua scarsa reperibilità essendo un prodotto piuttosto di nicchia.
Difetti:
  • La marca in questione non gode di una buona fama in quanto in passato ha avuto una storia molto altalenante qualitativamente.
Abbinamenti:
Questo Sigaro lo consiglierei in dopo pasti abbondanti e saporiti, abbinato a distillati molto aromatici, o a birre ambrate ad alta fermentazione o a fermentazione spontanea.

Pagella e punteggio:
Complessità: Eccellente
Complessità: Eccellente
Evoluzione: Buona
Persistenza: Lunga
Finezza: Eccellente

Punteggio: 83



19 maggio 2013

Dunhill Don Alfredo Day...scrivi la storia con noi!

UN EVENTO UNICO PER TUTTI GLI AFICIONADOS
 Bologna 8 Giugno 2013 ore 12.00
Passiamo una grande giornata insieme
Dunhill Don Alfredo Day...scrivi la storia con noi!

Per la prima volta in Italia, un evento imperdibile, ci saranno in degustazione due diverse selezioni Dunhill Don Alfredo:
Seleccion 55 (1980) Perlas (40x102)
Seleccion 52 (1978) Piramides (156x52)
Uno dei brand più affascinanti tra gli appassionati e collezionisti.
Creato da Dunhill per CubaTabaco intorno la fine degli anni sessanta, prese il nome Don Alfredo, proprio in onore di Alfred Dunhill.
Secondo notizie di Cubataco, i puros Don Alfredo venivano prodotti nella Fabrica Jose Martì (H.Upmann)
Brand meno conosciuto di Don Candido, vista a sua breve storia, ma proprio per questo, molto più raro dal punto collezionistico.
Min Ron Nee, forse il più grande esperto mondiale di habanos, nella sua Enciclopedia Ilustrada de Habanos, definisce i Don Alfredo "fantastici".
PROGRAMMA
Arrivo ore 12.00 presso la location
Accreditamento
Aperitivo e distribuzione dei sigari che ognuno deciderà in quale momento della giornata accendere e fumare
ore 13.00 Pranzo ( a breve il menu) accompagnato dai vini
Villa Calcinaia dei Conti Capponi....al quale seguirà degustazione di circa 10 distillati vintage, dal 1950 ai giorni nostri.
Chiaccherata e confronto sui sigari: il mondo del sigaro visto dalla parte del collezionista
La giornata, proprio che permetterà a tutti di raccontare un evento unico, costerà 130€, comprensiva dei due sigari, il pranzo, e la degustazione dei distillati.
SOLO 20 posti disponibili.
Vista l'eccezionalità della giornata, la conferma sarà ufficiale solo al ricevimento della quota tramite bonifico sul conto
IBAN IT98V0310411100000000821314 Deutsche Bank intestato a Cigar Events
INFO E PRENOTAZIONI: cigarclub035@libera.it
nb:Il dress code non è richiesto, è comunque informale, si consiglia un abbigliamento degno di un fumatore di sigari.
Cigar Club Bergamo...Mes que un Club

18 maggio 2013

Puro Paradiso: Papagayo alla prova del fuoco

Nella confortevole cornice della trattoria La Fricca  (BG), dopo un'ottima ed appagante cena, in perfetto stile Cigar Club Bergamo, ha avuto luogo lo scorso martedì, in anteprima nazionale la degustazione del Paradiso Papagayo (Toro), formato di punta della marca in questione, sotto la guida di Aniello Buonincontro (GM di Cigars & Tobacco, gruppo Lubiski), che ci ha fatto conoscere la storia del brand ed apprezzare le sfumature organolettiche di questo prodotto.
Il sigaro, puro nicaraguense prodotto dalla "My Father" (i.e. manifattura di "Don Pepìn" Garcia), rivela subito i toni decisi tipici di altre marche provenienti dalle stesse manifatture. Fin da subito appare chiaro che non si tratta di un sigaro per principianti, non fosse altro che per la forza nicotinica.
Nel primo tercio infatti, il sigaro parte con una forza sorprendente, ed un'espressione aromatica importante di caffè, terra, legno ed erbe aromatiche, la sapidità si esprime già dai primi puff, ed è interessante il fatto che, nonostante la forza elevata, sia quasi totalmente assente l'amaro. Le prime boccate sono un po' dry, ma non tarda a comparire una gradevole acidità che riequilibra il palato.
Il secondo tercio vede calare leggermente la forza, che poi ricomparirà sul finale, in una evoluzione "a pendolo" che è abbastanza anomala, anche se è già stata riscontrata da chi vi scrive in alcune marche nicaraguensi ed honduregne. Permane invece l'evoluzione gustativa con la comparsa di tutti e quattro i sapori principali (oltre a salato ed acido anche dolce ed amaro), e quella aromatica con  note di cuoio e balsamiche che sostituiscono la terra e le erbe aromatiche.
L'ultimo tercio oltre a una ripresa in termini di forza esprime note  di pepe e di tostato molto importanti e compare una nota piccante abbastanza gradevole.
In termini di costruzione i sigari si sono rivelati buoni, abbastanza regolare la combustione, con piccole correzioni necessarie solo su alcuni esemplari, regolare il riempimento; il tiraggio risulta abbastanza aperto, si consiglia quindi di prediligere un puncher come strumento di taglio.
Un sigaro che può attestarsi attorno agli 85-87 punti sulla nostra scala di valutazione (che ricordiamo essere diversa rispetto a quella di Cigar Aficionado o Cigar Journal, in cui i punteggi sono essenzialmente molto schiacciati verso l'alto, lo stesso sigaro ottiene infatti 91 punti su CA e 92 su CJ), e che in relazione al formato ed al costo denota un ottimo rapporto qualità/prezzo per questa vitola. Chi vi scrive ha avuto modo di fumare tutte le vitolas della marca Paradiso, ed in linea di massima il Robusto (Clasicos) ha evidenziato caratteristiche simili al Papagayo, salvo le differenze intrinseche di formato, mentre i formati di cepo più ridotto (Supremos e Minuto) riescono ad esprimere una maggiore aromaticità, con livelli di forza meno spiccati, specialmente in ingresso.

Valorizziamo l'extra-cubano: Griffin's Robusto

Per poter leggere la storia della marca, vi lascio il link del sito ufficiale.

Carta d'identità del Sigaro:
Marca: Griffin's
Linea: Classic Tubos
Vitola de Salida: Robusto
Vitola de Galera: Robusto
Misure: 12,7x50
Tipologia Sigaro: Totalmente a mano
Paese di produzione: Rep. Dominicana
Capa: Connecticut Shade-grown
Capote: Rep. Dominicana
Tripa: Rep. Dominicana
Prezzo: 9€ ( 1800€/kg )

Analisi visiva e a crudo:
Il Sigaro si presenta di colore leggermente più carico di un claro, con una capa veramente eccezionale: luminosa e senza alcuna imperfezione...è quello che ci possiamo aspettare dagli alti standard qualitativi della produzione Davidoff.
La costruzione è eccellente e al tatto risulta vellutato, senza alcun difetto di riempimento, ben teso e regolare.
I puff a crudo rivelano profumi erbacei e legnosi, con una nota di sottofondo tipica dei tabacchi Dominicani.

Analisi gusto-olfattiva di fumata:
I primi puff sono eccezionali, abbiamo erbaceo (2), floreale (2), miele (2), legno (1) e quella nota elegante che ho trovato solamente nella linea "Puro oro" di Davidoff.
Mentre in bocca percepiamo la dolcezza (2), sapido (1) e l'acidità (1) con una forza media-leggera.
Il secondo terzo gli aromi si rafforzano, come il legno (2) e si inizia a percepire un'aroma di polvere (1, tabacco stagionato) mantenendo sempre una forza medio-leggera.
Al palato, dopo un inizio abbastanza anonimo, ecco che aumenta la sapidità (2) e l'acidità (2), dandoci una fumata nel complesso più coinvolgente.
Nell'ultimo terzo il fumo più carico e caldo cede il posto ad aromi più mascolini come il pepe (1) e una nota di gomma (1) che compare tra un puff e l'altro.
Sulla lingua possiamo iniziare a percepire una nota amara (1) che inizia a rafforzarsi man mano che la fumata volge al termine, mentre la forza passa a media.

Conclusioni:
Il tiraggio è rimasto lievemente serrato durante tutto il corso della fumata, ma con qualche massaggio verso la testa la situazione è migliorata.
La combustione è stata regolare con un braciere a punta dalla cenere solida di color grigio acciaio.
La ligada che caratterizza questo Sigaro esprime aromi predominanti di legno, miele e la dolcezza del tabacco Domenicano con una forza medio-leggera.

Pregi:

  • Ha un fumo molto elegante e leggero, che ben potrebbe piacere anche ai palati più fini come quelli femminili o neofiti.
  • Ha quella nota aromatica tipica dei filler blend Domenicani a me difficile da descrivere che ricorda un legno da frutto dolce.
  • La qualità prezzo è buona, 9€ per un robusto di queste "prestazioni" a me personalmente è onestissimo.

Difetti:
  • Ha un finale, che rispetto ai primi 2 terzi, risulta "forte" per i palati fini che lo hanno fumato dall'inizio, per questo gli consiglierei di terminare la fumata appena gli appare troppo forte.

Abbinamenti:
Questo sigaro lo consiglierei in pomeriggi tranquilli in veranda, aperitivi easy tra amici, o in dopo pasti leggeri ed estivi.
Dome distillati punterei sulle caratteristiche di spicco che solo il legnoso, il miele e la dolcezza, non eccedendo troppo con l'aromaticità che potrebbe coprire il Sigaro leggero.
Come birre direi delle bionde delicate a bassa fermentazione.

Pagella e punteggio:
Equilibrio: Armonico
Complessità: Buona
Evoluzione: Eccellente
Persistenza: Lunga
Finezza: Eccellente

Punteggio: 81


17 maggio 2013

RAFAEL GONZALEZ Perlas



Vitola de salida: Perlas
Vitola de galera: Perla
Largo: 102
Grueso: 40
Filler: Cuba
Binder: Cuba
Wrapper: Cuba

Dopo aver beccato il nostro presidente di club (G. Merico) a comprare l’unica scatola arrivata, mi è venuta una gran voglia di provarlo. Oggi, notato il nuovo arrivo, non me lo sono lasciato scappare (anche perchè a €3,20…).

Ha una capa, non particolarmente degna di nota, colorado tendente al giallo con riflessi spenti. Profumi intensi. Leggermente ruvido al tatto. Non si può non notare il riempimento un po’ carente, infatti il sigaro è molto morbido e non particolarmente uniforme nella disposizione della tripa.
Non sono attratto dai formati troppo piccoli; mi appagano poco, di norma.

E’ abitudine di tutti noi sentire opinioni su quanto i sigari di piccola taglia siano la concretizzazione opposta di ciò che è il concetto ed espressione del “fumo lento”.
In questo preciso momento sento di aver maturato anch’io una mia opinione in merito: fumare, appunto, con la giusta lentezza, non intesa solo come frequenza di puff, è un approccio che non debba obbligatoriamente avere un nesso con le dimensioni del nostro sigaro.
Credo che si voglia, e giustamente si debba, semplicemente prendere le adeguate distanze dal fumo di sigarette ed affini (quel fumo cioè chimicamente e non “spiritualmente” necessario), rimarcando l’idea che il sigaro sia un altro discorso, un altro mondo. E su quest’ultima cosa siamo tutti d’accordo, non voglio soffermarmi a descrivere ciò che un Avana è e rappresenta (c’è chi lo ha già fatto, prima e meglio di me).
Credo che si possa fumare un double qualcosa con la stessa dedizione, “lentezza”, rispetto e relax di uno short quachealtracosa (escludo dal discorso le immense differenze sensoriali tra i due casi).
Non credo che avere meno tempo a disposizione, durante la giornata, sia meno nobile dell’averne di più.

Per me il fumo lento è un approccio mentale alla degustazione del tabacco, a prescindere dalla sua grammatura in quel momento.
E la colpa è anche di questa brutta abitudine che abbiamo di dire: <<…è un sigaro per una fumata veloce>>, preferisco dire corta o, meglio ancora, breve.

…ma sono ormai abbondantemente fuori tema (o come si dice, OT). Torniamo a noi. :D

L’ho acceso questa sera stessa, con una gran voglia di gustare un cubano e le mie aspettative non sono state deluse.
Rispettando la consueta suddivisione in terzi, l’iniziale è immediatamente affascinante ed ammaliante. Ci si perde nei suoi aromi pieni: spezie dolci, legni pregiati ed una punta di cacao riempiono la bocca di un fumo denso e molto molto fresco. I sapori sono piacevolmente amari e leggermente tannici.
Nel secondo terzo non c’è una grande evoluzione aromatica, è anzi una conferma del precedente, se non più terroso. Si aggiungono ai sapori piacevoli note sapide e acidule.
Non ho sollecitato troppo l’ultimo ed amaro terzo.
La forza involve da medio-forte a media.

Tiraggio e combustione sono stati ottimi, forse soprattutto merito del riempimento “easy”. La cenere è maculata scura.

L’ho trovato molto interessante. Giusto l’equilibrio tra le caratteristiche ed anche la complessità mi ha convinto. Evoluzione e finezza aromatica nella norma.

L'idea di prendere una mezza scatola di questo perla mi suona molto meno strana di quanto potessi pensare.

Apparenza e Costruzione:★★★☆☆ 
Tiraggio e Combustione:★★★★½ 
Forza:★★★★☆ 
Sapori:★★★★☆ 
Aromi:★★★★★ 
Evoluzione:★★★☆☆ 
Equilibrio:★★★★☆ 
Complessità:★★★½☆ 
Finezza:★★★☆☆ 
Valutazione generale:★★★¾☆