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il contenuto del blog è rivolto a fumatori maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del sigaro, non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda che in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

23 febbraio 2017

Habanos annuncia i sigari tolti dal mercato nel 2017

Pochi giorni fa Hanbanos SA ha emesso un comunicato con la lista dei sigari, e dei packaging che saranno discontinuati quest'anno. Purtroppo si tratta per lo più di sigari sottili, o comunque dal rapporto cepo/largo ridotto, che cuba lascia sempre più spesso in favore di formati più corti e generosi di diametro (nessuno dei sigari previsti per la cancellazione supera il 50 di cepo).
Due le perdite "pesanti": il Corona Gigante di Bolivar (Julieta no.2, 178x47) e il Don Alejandro di Vegas Robaina (Prominente, 194x49), ma anche alcuni sigari di nicchia, piuttosto validi, come il Royal Coronation di Punch (Conservas, 145x43), Le Hoyo du Prince (Almuerzos, 130x40) e il Cedros de Luxe no.1 (Cervantes, 165x42), lasceranno il mercato nell'anno in corso.
E' un vero peccato che il mercato non comprenda il valore di questi prodotti, tuttavia, è comprensibile che le

17 febbraio 2017

Addio a Silvano Samaroli

foto da http://piattoforte.tiscali.it/
Una triste notizia certamente più adatta ad un blog di distillati, che non ad uno di fumo lento, ma che tuttavia riguarda tutti gli appassionati di gusto. Purtoppo ci ha lasciato ieri Silvano Samaroli, per chi ama il mondo dei distillati, ed in particolare del whisky è una grave perdita, ma lo è ancora di più per chi ha avuto occasione di conoscerlo. Ho avuto la fortuna di partecipare ad alcuni eventi di degustazione dei suoi prodotti, e di sentirlo parlare di whisky, delle innumerevoli realtà con cui è entrato in contatto, ho anche avuto la fortuna di guidare una degustazione assieme a lui, che non disdegnava di tanto in tanto un buon sigaro, ed è stato veramente un onore. Oltre al grande appassionato ed esperto, perdiamo una persona gentile, affabile, carismatica ed elegante nei modi.
Silvano era una istituzione per il mondo del whisky a livello globale, ha rivoluzionato ed esportato il single malt scozzese più di 50 anni fa, per poi rivisitare anche il concetto di blend in maniera innovativa, e sempre tesa a massimizzare la tipicità e la qualità. Fortemente critico sull'avvento del mass market e della standardizzazione dei prodotti nel mondo dei distillati in genere, ha sempre definito le sue selezioni "non le migliori, ma uniche", e chi le ha provate può affermare che, forse, erano anche tra le migliori, oltre che uniche.
Tutti noi appassionati di sigari, abbiamo una naturale propensione verso tutto ciò che è gusto, anche in altri "mondi" in cui magari la nostra passione non è così approfondita. Silvano aveva la capacità di aprire, in pochi minuti, una finestra sul mondo degli whisky, e dei distillati in genere, di incantare chiunque lo stesse ascoltando, e di trasmettere con chiarezza e brio tantissime conoscenze. Da oggi siamo tutti un po' più poveri. Grazie di tutto Silvano!

15 febbraio 2017

Cigar Blog a Cigaragua! (english version avilable)

Come promesso ai nostri lettori, ecco il nostro reportage della visita al primo negozio al mondo di soli sigari Nicaraguensi, lo scorso 10-11 Febbraio.
Arrivo ad Amsterdam con il primo volo del mattino, alle 8:30 atterro a Schiphol, dove la giornata non è delle più accoglienti dal punto di vista climatico. Neve e vento tagliente la fanno da padrone, mi dirigo velocemente verso il bus che mi porta nei pressi del mio hotel, lascio lo zaino, e ben chiuso nel mio giaccone mi dirigo verso Cigaragua. Il negozio, situato ad Amsterdam, in Baerlestraat 56/H, giusto di fronte allo Stedelijk Museum, è di proprietà di Sasja van Horssen, da tre generazioni nel business dell'importazione di tabacco in Olanda. Arrivo pochi minuti dopo l'orario di apertura, e Sasja lascia il suo sigaro che stava fumando nella lounge, venendo ad accogliermi nel suo negozio. Gli spiego che sono venuto appositamente dall'italia, per visitare Cigaragua, essendo stato già altre volte ad Amsterdam, conosco la città. Ho preso un aereo il mattino presto, per una full immersion in questa nuova realtà, e l'indomani mi aspetta il volo di ritorno, nel pomeriggio. Piuttosto stupito mi ringrazia dell'interessamento, e mi fa salire nel walkin, dove faccio una prima panoramica per farmi un'idea di ciò che mi interessa, e prendo un sigaro da fumare nella Lounge. Scelgo un San Lotano Connecticut Lancero. Amo il marchio, ma la linea connecticut non è tra le mie preferite, tuttavia, per una fumata mattutina decido di provare questo prodotto, che si rivela

08 febbraio 2017

Addio a Gianfranco Plenizio

Si è spento ieri all'età di 76 anni Gianfranco Plenizio, una vera e propria istituzione per i fumatori italiani di sigari cubani. Uno dei pochi appassionati della primissima guardia nella diffusione della cultura del fumo lento nel nostro paese. Il suo libro Avana nel Corazòn, al pari del libro di Andrea Molinari, che è stato edito nello stesso anno, è stato uno degli apripista della cultura fumosa nel nostro paese, verso un prodotto che nessun autore italiano aveva mai trattato prima in una monografia: il sigaro avana.
Grande appassionato di sigari, ma anche persona gentile e riservata, non ha avuto, per sua scelta, un ruolo di primissimo piano nel mondo associazionistico italiano, ma nonostante questo le associazioni di appassionati gli hanno sempre tributato il rispetto e la stima che si meritava, in qualità di persona e di esperto di Cuba e dei sigari cubani. Ho avuto la fortuna di conoscerlo più di 10 anni fa ad un evento fumoso, ed era tra quelle persone che lasciano un segno, e che rafforzano la nostra passione fumosa quando le incontriamo.
Oltre al libro Avana nel Corazòn, nel 2005 ha scritto anche "Dialoghi Puristi" e nel 2007 è stato tra i personaggi di rilievo del sigaro italiano, intervistati da Luigi Ferri nel suo libro Conversazioni sul Sigaro. La conversazione tra Luigi e Gianfranco è davvero qualcosa che vale la pena leggere, come aficionados.
Ma se noi, un po' egoisticamente, piangiamo oggi il grande aficionado, l'italia intera piange un grande artista, poichè Plenizio, oltre che nel mondo del fumo lento eccelleva anche nella sua professione di musicista e compositore, lavorando instancabilmente come compositore e direttore d'orchestra, e con il gotha del teatro e del cinema italiano, firmando le colonne sonore di film diretti dai più grandi registi italiani e non solo (Pietro Germi, Billy Wilder, Renato Castellani, Franco Rosi, Elio Petri, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Dino Risi, Ettore Scola, Ermanno Olmi e Federico Fellini, Dario Argento, solo per citarne alcuni), dal 1970 fino agli anni 2000.

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